Education as a Social Landscape

Education as a social Landscape
Il ruolo sociale ed educativo dei Musei d’Arte Contemporanea

Convegno
8 - 9 ottobre 2015 ore 10 - 18
Fondazione Merz  -  Via Limone 24, Torino

Education as a social Landscape è il convegno promosso e curato da ZonArte, il network che riunisce i Dipartimenti Educazione delle principali istituzioni piemontesi dedicate all’arte del nostro tempo: Castello di Rivoli - Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Merz, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e PAV Parco Arte Vivente, in collaborazione con Cittadellarte - Fondazione Pistoletto e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea - CRT.

A partire dall’esperienza di ZonArte, con il convegno s’intende riflettere sulle ragioni della costituzione del network, sui risultati fino ad oggi raggiunti e sui processi di ridefinizione dell’identità e dell’azione delle istituzioni culturali, considerando la loro capacità di coinvolgimento e di inclusione del pubblico e l’esperienza fino ad oggi maturata dai Dipartimenti Educazione.
Nelle due giornate sarà analizzata la situazione attuale delle istituzioni dedicate all’arte contemporanea, per evidenziare le contraddizioni e le criticità che caratterizzano questi processi di cambiamento, in un contesto generale dove ancora prevalgano modelli di programmazione e gestione culturale fondati su gerarchie di ruoli, di competenze, di discipline e di studi, che risultano palesemente anacronistiche se confrontate con gli esiti e le implicazioni di molte ricerche artistiche e di una parte significativa degli studi sull’arte nel nostro tempo.
L’intento, quindi, è quello di riflettere sullo stato attuale della funzione educativa, fondamento democratico del museo contemporaneo, tenuto conto che nonostante i risultati conseguiti in anni di ricerca innovativa ed inclusiva e gli esiti positivi delle pratiche fondate sul valore educativo dell’arte del nostro tempo, tale funzione non ha ancora ricevuto un adeguato riconoscimento normativo e istituzionale.
Per definire consapevoli e nuove modalità programmatiche, in risposta a queste criticità, il convegno darà voce a diverse personalità che compiono importanti ricerche in ambiti che intersecano i confini dell’arte: pedagogia e didattica, curatela e progetti in ambito educational, pratiche partecipative e attivismo.

Oltre ai responsabili dei Dipartimenti Educazione Flavia Barbaro, Orietta Brombin, Mario Petriccione, Anna Pironti e Paola Zanini del network ZonArte, moderatori del convegno, saranno presenti Cesare Pietroiusti, artista tra i primi a lavorare in ambito relazionale e partecipativo; Abdelkader Damani, Direttore del FRAC Centre e co-curatore della Biennale 2015 di Lione, Valeria Graziano, ricercatrice universitaria presso la Middlesex University di Londra, dove studia lo sviluppo di modelli di incontro nel contesto delle pratiche artistiche; Giorgio de Finis, antropologo, giornalista e film-maker, ideatore e promotore del MAAM, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz_Città meticcia di Roma.

 

crediti fotografici: Franco Ariaudo, Sauvage prêt-à-monter, Artissima 2014; foto Andrea Guermani

 

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